Jeronimo



un cittadino di serie B

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Gli Italiani hanno la memoria tragicamente corta, non si ricordano cosa succedeva 70 anni fa, non si ricordano più di un ventennio in cui, ok i treni arrivavano in orario, ma in cui se non giravi con la camicia nera rischiavi la vita, in cui le donne non potevano votare, in cui i parlamentari che si opponevano al Duce venivano ammazzati, in cui vennero emanate le leggi razziali, in cui non si poteva manifestare, in cui non si poteva scrivere quello che si voleva, in cui ci siamo alleati con Adolf Hitler, in cui l’Italia si imbarcava in un imperialismo ridicolo rimediando calci nel culo anche da eserciti armati solo di bastoni e lance, in cui bombardavamo con l’Iprite anche i campi della Croce Rossa, in cui il nostro popolo ha raggiunto il punto più basso della sua storia millenaria.
Già tutto dimenticato, anzi, filtrato. Si perchè i nostalgici son tanti, e agguerriti.
Quasi li invidio, perchè se noi progressisti e democratici fossimo agguerriti come ‘sti merdosi residuati storici, ci sbatteremmo un filino di più per far applicare la legge sull’apologia del fascismo, organizzeremmo contromanifestazioni ad ogni corteo di oranghi con le bandiere di Forza Nuova. Chiameremmo la polizia ogni volta che vediamo un idrocefalo che va in giro col bomber costellato da croci celtiche, svastiche e aquile imperiali, faremmo la rivoluzione vedendo -porcodio- Ciarrapico seduto in parlamento.
Chewbacca chiacchiera con Gigi Meroni.