Jeronimo



un cittadino di serie B

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Il presidente della regione Lazio, il presidente della provincia di Roma, il sindaco di Roma, l’ex sindaco di Roma e il capogruppo al senato del Popolo delle Libertà hanno appena rilasciato dichiarazioni di solidarietà.
Ai manifestanti iraniani?
No, a Totti.
Portmeirion: Questo è ℝ
Erano pochi milioni, cent’anni fa. Oggi sono circa un miliardo. Il formidabile aumento del numero dei non credenti è l’unica, rilevante novità nel panorama religioso mondiale degli ultimi decenni. Un fenomeno che, peraltro, nei paesi democratici non accenna affatto a fermarsi: una crescita che, significativamente, non è il frutto dell’opera di ‘missionari’ dell’ateismo e dell’agnosticismo, ma l’esito di centinaia di milioni di riflessioni individuali. Circostanza ancora più eloquente, la loro diffusione è maggiore quanto maggiore è la diffusione del benessere, dell’istruzione, della libertà di espressione. Lungi dal portare le società alla rovina, come vaticinano leader religiosi incapaci di trovare risposte più adeguate alla secolarizzazione, atei e agnostici ne rappresentano la parte più dinamica, quella che più contribuisce alla loro crescita: rispetto alla media della popolazione sono più giovani, più istruiti, più aperti al nuovo, più tolleranti nei confronti di chi viene troppo spesso dipinto come ‘diverso’: stranieri, omosessuali, ragazze madri, appartenenti a religioni di minoranza. 19 settembre 2009: Liberi di non credere | UAAR
ilmuseodelmondo:

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Papi Poster! (via Diegozilla: Papi Poster!)
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La Veronica Lario che si indigna e difende “il suo onore” in pubblico è un bluff e oltretutto ci fa un gran danno. Criticare il sessismo delle liste esprimendo il ruolo di donna inattiva, agnello sacrificale, chioccia amorevole che nutre i suoi cuccioli mentre il papa’ fa il galletto in giro per il mondo, è quanto di più osceno si possa fare. Veronica e il drammone popolare | Sorelle d’Italia
Trovo che l’espressione “ciarpame senza pudore” per definire le appariscenti e giovani donne con qualche esperienza di varietà e spettacolo vario che il Pdl intenderebbe candidare alle prossime elezioni sia oltremodo fuori luogo sulle labbra di Veronica Lario, e mi astengo dal fare considerazioni sulle labbra. Dal cuore e dalla mente | malvino |
Curioso caso di “razzismo” quello dello stato israeliano, i cui cittadini sono per un buon venti per cento - oltre un milione di persone - di etnia araba e di altre religioni (islamica, drusa o cristiana). E, per l’appunto, sono cittadini, in possesso di un passaporto israeliano e con diritto di voto a tutti gli effetti; cittadini che eleggono i loro rappresentanti alla Knesset. Cittadini che, quando ritengono che un loro diritto è stato calpestato, possono rivolgersi alla Corte Suprema. Questi sono, in gran parte, i discendenti di quegli arabi - che oggi chiamano palestinesi - i quali dopo il 1948 decisero di non fuggire da Israele, ma di restarci. Chi può sostenere la stessa cosa degli stati arabi e musulmani - e della teocrazia iraniana - che circondano Israele? Quanti sono, tanto per fare un esempio, gli ebrei che ci risiedono e hanno piena cittadinanza? Lo sanno quelli che accusano a vanvera Israele di essere uno stato nazista che quegli stati lì attorno sono sostanzialmente judenrein, per usare l’appropriato termine nazista, ovvero “mondi di ebrei”? Che se c’è razzismo è proprio lì che va cercato, nelle loro ideologie della purezza del sangue e della terra, identica a quella dei nazisti? E parlando di “palestinesi” lo sanno che, eccezion fatta per la Giordania (la quale, detto per inciso e se solo lo si volesse ammettere, sarebbe lo stato palestinese, visto che si fonda su oltre il settanta per cento di quella che era la Palestina mandataria), gli stati arabi non concedono la loro cittadinanza nemmeno ai fratelli palestinesi? Ecco, se dovete parlare di razzismo e di discriminazione e di bestialità nei confronti delle minoranze di ogni tipo, girate di lì la testa: tra i promotori di quella sedicente “conferenza sul razzismo”, l’equivalente di una mignotta di lungo corso che organizza un seminario sulla castità, vantandosi della propria. Chi è il razzista? (via buraku) (via draculafrizzi)

Susan Boyle                                             Roberto Calderoli

(via I Dentici - www.identici.net)

Per quanto riguarda la conduttrice, Lorena Bianchetti, niente da dire: se sa leccare tutto come lecca il culo, c’è già un ministero pronto per lei. Hasta Cadabra siempre! | Don Zauker
Dice il Papa agli abruzzesi che appena possibile spera di andarli a trovare. Sta a cento chilometri, non fa una sega dalla mattina alla sera, è dice di essere la voce di Dio in terra e una volta tanto che c’è bisogno, ha altro da fare. Appena possibile